L’AVOGADRO POPOLA SALAMANCA

Il giorno 31alcuni alunni delle classi 3B,3E,3G e 3A della scuola media “A. Avogadro” accompagnate delle professoresse Perren, Trachetti e Torchi, sono partite per un fantastico e utilissimo viaggio studio a Salamanca (Spagna). Si sono recate lì per 4 giorni e il quinto giorno lo hanno trascorso a Madrid. Le giornate si sono svolte in modo piacevole: la mattina era scandita dalle diverse attività organizzati da “Isla” , il centro linguistico del progetto, mentre al pomeriggio si andava a scuola per fare tre ore di spagnolo. Tra le diverse attività una caccia al tesoro per le vie della città, una visita guidata,una visita ad un museo. Nel tempo libero gli alunni, hanno avuto la possibilità di familiarizzare con la città e di fare compere. La sera, invece, dopo la cena, gli animatori di Isla proponevano dei simpatici giochi, naturalmente tutti in spagnolo!!!
Il quinto giorno il gruppo si è spostato a Madrid! Città meravigliosa! Nella visita della città non poteva mancare lo stadio del Real Madrid.. Il grande Bernabeu!
Dopo la giornata trascorsa a Madrid è arrivata l’ora di partire. I ragazzi a malincuore sono tornati a Vercelli ma hanno lasciato una parte del loro cuore in Spagna.

Giorgia Nogaj

Alcune foto il resto cliccando sul link:

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UNA FANTASTICA GITA

Lunedì 17/03 noi della classe 1°A insieme alla classe 1°G siamo andati in gita a Torino. Siamo partiti alle 8.00 a VERCELLI, precisamente da piazza CUGNOLIO, e siamo arrivati a TORINO alle 9.30.

Appena arrivati siamo andati al parco DORA per uno spuntino e alle 10.30 ci aspettava un’ interessante lezione al museo “A come AMBIENTE”.

Il laboratorio consisteva sullo studio dell’ATOMO e dell’ELETTRICITA’: abbiamo svolto prove, esperimenti, osservazioni e abbiamo visto dei filmati. Invece i compagni di 1°G hanno svolto un laboratorio sul clima.

Intorno alle 12.20 siamo risaliti tutti sul pullman e passando per il centro della città abbiamo notato la MOLE e piazza VITTORIO; siamo andati a pranzo nel meraviglioso PARCO del VALENTINO. Si tratta di un parco fantastico, unico, curato,ricco, pulito, pieno di scoiattoli!!!

Dopo pranzo abbiamo avuto del tempo libero per girare indipendentemente per il parco e ognuno ha fatto qualcosa di diverso. Poi ci siamo riuniti e siamo andati a visitare il BORGO MEDIEVALE.

Il BORGO MEDIEVALE è la ricostruzione di un borgo del 1400 fatta nel 1884, all’interno del borgo ci sono: 2 torri, una chiesetta, il giardino medievale e la rocca(che non abbiamo visto).

Alle 16.00 ci siamo ritrovati tutti e siamo risaliti sul pullman e alle 17.32 precise siamo arrivati a VERCELLI.

E’ stata una gita molto bella e indimenticabile, perchè è stata la nostra 1° gita di 1°A tutti insieme!!!!

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CRISTINA BELLINI 1°A

 

L’AVOGADRO TORNA ALLA VITTORIA!

Dopo aver mancato di poco lo scalino più alto del podio al torneo di calcio a 5, giovedì 27 marzo la Scuola Media A. Avogadro è tornata a vincere ottenendo un meritatissimo primo posto alla fase provinciale del torneo di pallavolo delle scuole. Hanno partecipato alla fase provinciale tre scuole medie: Avogadro, Arborio e Cigliano. Le ragazze sono tornate a scuola dopo una fantastica mattinata di sport con una coppa, un sorriso sulle labbra che tutto ha da dire e la speranza che lo Stato trovi i fondi per organizzare anche la fase a livello regionale.CIMG0678 CIMG0681 CIMG0688

Le ragazze che componevano la squadra sono: Valentina Franchino (3B); Carolina Bertolone, Veronica Duò (3A); Roberta Ferraro, Federica Vandone, Francesca Treves (3G); Alice Vercelli, Anna Cesari (3E); Anna Prinetti (2A).

 La classifica finale del torneo:

-Avogadro

-Cigliano

- Arborio

VALENTINA FRANCHINO III B

Una mattinata sportiva

Peccato…sarà per il prossimo anno. Sì, perché la Scuola Media “Amedeo Avogadro” si è classificata seconda al torneo comunale di calcio a 5 che si è svolto martedì 25 marzo dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso la palestra della scuola media “Lanino”. Partecipavano al torneo cinque scuole medie: Avogadro, Ferrari, Lanino, Verga e Borgovercelli. Lanostra squadra era guidata dal professore di educazione fisica Marco Franzi e composta da giocatori di classi seconde e terze. Essi hanno lottato fino alla fine ma, nonostante abbiano collezionato gli stessi punti della scuola vincitrice,si sono dovuti accontentare di un pur ottimo secondo posto a causa dello scontro diretto perso con quest’ultima.               

I ragazzi che componevano la squadra sono: Ghisio Filippo 3B; Ferraresi Mattia 3A; Porta Alessandro, Munda Nicolò, Coro Lorenzo 3G; Bellinghieri Nicolò, Farris Andrea, Cappuccio Samuele, Cavallaro Samuele 2G; Lanzafame Lorenzo 2A.                                                              

Questi i risultati ottenuti dall’Avogadro:

Avogadro 3- 0 Lanino       

Avogadro 3-1 Ferrari

Avogadro 0-1 Verga

Avogadro 8-0 Borgovercelli

…e questa la classifica finale del torneo:

VERGA 9       AVOGADRO 9    LANINO 6   FERRARI 0   BORGOVERCELLI 0

Alla fine della manifestazione i ragazzi sono tornati a casa felici per il bel calcio giocato (anche nell’unica partita persa) e per aver passato una mattinata di sport e divertimento insieme.

P1010982 P1010979Filippo Ghisio III B

“L’ELETTROSMOG”

“L’elettrosmog”, questo era l’argomento del progetto, tenutosi il 10 marzo 2014, al quale hanno partecipato le classi seconde della scuola media Amedeo Avogadro.

cellulare cellulare 2

 

Massimiliano Polesel, un esperto dell’A.R.P.A., ha iniziato il suo discorso spiegando cosa sono i CAMPI ELETTROMAGNETICI. Si tratta di un fenomeno fisico che si manifesta in una regione dello spazio in cui c’è tensione elettrica. Si è scoperto che in natura esiste un elettromagnetismo di fondo generato dalla Terra e dalla sua atmosfera. Altra forma di energia elettromagnetica, fondamentale a tutte le forme di vita, è la LUCE SOLARE. Inoltre i nostri occhi sono “rilevatori” di onde elettromagnetiche.

Gli alunni hanno assistito ad un video sulle onde elettromagnetiche prodotte da un’antenna. In seguito con il relatore hanno eseguito degli esperimenti per misurare l’inquinamento elettromagnetico prodotto da tre diverse sorgenti ad alta frequenza. Tramite il riscontro delle misurazioni del rilevatore, si sono resi conto che le radiazioni diminuiscono con l’aumentare della distanza della sorgente.

La dottoressa Elena Uga ha parlato degli effetti sulla salute e delle regole da rispettare per un uso corretto del telefonino. Ecco le principali: usare l’auricolare oppure il vivavoce, evitare lunghe telefonate, alternare spesso l’orecchio durante la conversazione, evitare le chiamate sui mezzi di trasporto, durante la notte non tenere il cellulare acceso sul comodino o, peggio, sotto il cuscino(le onde elettromagnetiche disturbano il sonno), informarsi sul livello delle emissioni del cellulare e nei luoghi chiusi bisogna cercare di usare la rete telefonica fissa(non il cordless).

Successivamente gli alunni hanno confrontato le loro idee con i relatori che hanno lasciato alcuni fogli con le regole per l’uso del telefonino.

 Adesso i ragazzi hanno un’idea sul perché le onde elettromagnetiche possono far male e di come usare meglio il telefonino.

ALICE LONGO E CHIARA TERRONE 2A

 

PROGETTO SCI

 Dal 26 al 28 febbraio i ragazzi delle classi prime della scuola media “Avogadro”, che hanno aderito al Progetto “Sport sulla neve”, si sono recati  Mera per un corso di sci o snowboard.

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I ragazzi, accompagnati da alcuni insegnanti, sulle piste sono stati guidati da maestri, che hanno proposto lezioni per ogni livello e capacità. Tutti hanno dunque provato l’ebbrezza, la fatica e il divertimento di questi sport sulla neve. Insieme alla finalità didattica e sportiva questi giorni sono stati anche un’occasione educativa di socializzazione e di scambio. Una delle serate è stata allietata dalla presenza di Silvio Mondinelli, noto scalatore che ha conquistato le quattordici  vette superiori agli 8000 m. Le sue imprese illustrate in un video e raccontate da lui personalmente sono state un grande stimolo per i ragazzi a raggiungere vette sempre più alte…

LA TRAGICA STORIA DEL NOVECENTO

LEZIONE ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA III FLo scorso 5 marzo 2014 la III F ha partecipato ad un incontro, organizzato per tutte e classi terze della scuola media “Avogadro”, con la Dottoressa Elisa Malvesto, una giovane ricercatrice dell’Istituto Storico della Resistenza di Varallo. Questa particolare lezione, cui ci ha chiesto di partecipare attivamente, esprimendo eventuali dubbi e ponendole domande, ha avuto inizio con la definizione e la successiva spiegazione di alcuni termini-chiave per la comprensione degli avvenimenti della prima metà del ‘900 ( quali regime, dittatura,consenso, imperialismo, ecc. ). In seguito, la nostra esperta ha proseguito l’incontro parlandoci, in modo ampio ed estremamente chiaro, delle vicende storiche degli anni Venti e Trenta, dell’Italia fascista, della Germania nazista, delle somiglianze e differenze fra le due dittature, di come i regimi totalitari ‘costruiscano’ il consenso popolare. Si è soffermata, in particolare,  su come nelle diverse società dal pregiudizio si passi presto alla discriminazione e, con notevole frequenza e facilità, alla persecuzione, sia per motivi razziali, sia religiosi o culturali ( come è accaduto con le Leggi razziali approvate In Italia e nel Terzo Reich negli anni ’30 ).  Ci ha poi spiegato dettagliatamente che nel 1921 Benito Mussolini, il futuro Duce che soggiogò il nostro Paese almeno fino al 1943, fondò il Partito Fascista, per poi diventare, col consenso del Re, Presidente del Consiglio, dopo aver organizzato la Marcia su Roma nel 1922. Nel dibattito conclusivo, abbiamo parlato del rischio che il razzismo, diffondendosi di nuovo in Europa, possa portare a tragici esiti, come accadde nel secolo scorso con la Shoah, cioè il genocidio degli Ebrei. Già da tempo, infatti, proliferano su “Internet” molti siti che negano perfino che tale sterminio sia davvero avvenuto! La Dottoressa Malvesto, oltre ad essere molto preparata sugli argomenti trattati, è riuscita a coinvolgerci con apparente facilità. Inoltre ha concluso la mattinata complimentandosi con noi e ringraziandoci per l’attenzione dimostrata: ci è parsa davvero simpatica ed entusiasta del suo lavoro.


Carenzo Luca, Dashaj Greta, Mahdoul Zakaria  - Classe III F

ILLUMINARE LA STORIA QUOTIDIANA: LA FOTOGRAFIA QUALE FONTE STORICA

Lo scorso 13 marzo 2014 noi ragazzi della III F della scuola media “Avogadro”, nell’ambito del Progetto “Diderot” rivolto a tutti gli allievi di terza, abbiamo partecipato ad un laboratorio didattico sulla fotografia storica, affidato all’Associazione StileLibero di Biella. Un giovane esperto di fotografia ci ha presentato una sintetica storia di quest’arte, servendosi di materiali conservati negli Archivi fotografici biellesi. Ci sono state presentate la nascita e lo sviluppo della fotografia tra ‘800 e ‘900, in parallelo ai rapidi cambiamenti avvenuti nella vita quotidiana. Inizialmente ci ha fatto osservare con attenzione il ritratto di due bambini all’interno di uno studio fotografico. In seguto ci è stata mostrata una delle prime macchine fotografiche: esse, molto complesse, potevano essere usate solo da professionisti. Allora i tempi di posa erano molto lunghi, tanto che per un ritratto occorreva stare immobili per parecchi minuti; quindi i fotografi ricorrevano a particolari attrezzi per aiutare il soggetto a mantenere la posizione, perchè non si poteva ritrarlo in movimento. Le immagini venivano poi fissate su sottilissime lastre di vetro. L’antenato del “flash” consisteva in un’esplosione luminosa, ottenuta con una miscela di magnesio e di potassio, che doveva essere attivata nel momento preciso dello scatto. Negli studi fotografici si usavano dei fondali, spesso riproducenti spazi naturali, per abbellire la scena; le persone che commissionavano l’immagine indossavano i loro abiti più eleganti, assumendo atteggiamenti poco spontanei. Ovviamente le prime fotografie erano in bianco e nero o seppiate; infatti la fotografia a colori fu inventata solo alla fine degli anni ’50. La tecnica ha fatto davvero passi da gigante in poco tempo: dalle fragili e scomode lastre di vetro si è passati alla pellicola avvolta nel rullino e poi alla nuovissima tecnologia digitale. Con l’ausilio della L.I.M. abbiamo quindi visto varie fotografie scattate a Torino negli anni ’70, che presentavano i luoghi e gli oggetti simbolo di allora: la fabbrica, l’automobile, gli alloggi di ringhiera. Altre immagini narravano momenti cruciali della società del tempo: la duraesistenza degli immigrati, gli scioperi degli operai e degli studenti, la nascita del femminismo, ecc.  Un quarto d’ora prima della conclusione dell’incontro, abbiamo guardato con enorme divertimento le foto di famiglia, nostre e della nostra insegnante, riguardanti i due temi che avevamo scelto per questa giornata: la scuola e il tempo libero. Che buffo scoprire come i nostri padri e nonni giocavano, si divertivano ed imparavano!  In fondo, la fotografia storica, che racconta un fatto per mezzo di un’immagine, non deve necessariamente fissare per i posteri solo avvenimenti collettivi ed epocali ( come guerre, incoronazioni, attentati… ); altrettanto interessante è ricordare, fissandoli su una pellicola o conservandoli su un file, i fatti della vita di tutti i giorni, che riguardano le persone comuni.

 Luca Carenzo, Gaia Da Campo, Nabil Echamouti  - Classe III F

III F FOTO STORICA PROGETTO Diderot FOTO STORICA Progetto Diderot III F

TORNEO DI PALLAVOLO

Il 19 marzo presso la palestra “Lanino” ci sono stati i Giochi della gioventù di pallavolo femminile, a cui hanno partecipato tutte le scuole secondarie di 1°grado della città di Vercelli ( “Avogadro”, “Ferrari”, “Lanino”, “Verga”) e la scuola di Borgo Vercelli.

Si è classificata al primo posto la scuola media “Avogadro”. Superata questa prima fase distrettuale, seguirà la fase provinciale.

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